• demo slide
  • demo slide
  • demo slide
  • demo slide
  • Il mare è solo l'inizio


    Tuteliamo la nostra natura


    Le attività in spiaggia

  • Torre Cerrano & Museo del mare


    Comincia il tuo viaggio


    Clicca qui

  • Destinazione natura


    Itinerari & escursioni per un turismo sostenibile


    Scoprili adesso!

  • TUTTA LA MAGIA DEL MARE

    Educazione ambientale e rispetto del territorio


 

Turismo responsabile nell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano!  Amici del Parco

 

Mare & spiaggia

  • Con gli occhi dei turisti. L’AMP Torre del Cerrano vista dagli utenti TripAdvisor +

    L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, vista con gli occhi dei turisti, sembra essere un luogo da favola. Le recensioni Read More
  • Il rilascio della tartaruga Smeagol in AMP. Una storia che "premia la vita" +

    La storia di Smeagol, la tartaruga salvata due anni fa sulle spiagge dell'AMP Torre del Cerrano, che finalmente tornerà a Read More
  • La Guida alle Aree Marine Protette del Corriere della Sera +

    DOVE, rubrica del Corriere della Sera dedicata ai viaggi, ha pubblicato un interessante approfondimento sulle Aree Marine Protette Italiane.  Read More
  • Organizzata sorveglianza e sicurezza in visita di Ferragosto +

    Riunioni di coordinamento per il periodo di Ferragosto a tutela dell'Area Marina Protetta. Read More
  • Naturando - Campi di Volontariato di Ingegneria Ambientale e Tutela dell'Avifauna +

    L' Area Marina Protetta Torre del Cerrano organizza campi di volontariato di tutela naturalistica applicata all'Ambiente dunale e di salvaguardia Read More
  • 1

Torre & Museo

  • AMP Torre del Cerrano: un compleanno con gli “Amici” +

    AMP Torre del Cerrano - certificazioni strutture turistiche Lunedì 23 luglio l’8° compleanno del Parco con la consegna delle certificazioni “Amici del Parco marino”. Read More
  • AMP Torre del Cerrano messaggera del turismo sostenibile +

    Il CoGes presenta i risultati delle iniziative turistiche nel corso dell’incontro programmatico che si è tenuto il 24 novembre presso Read More
  • Fine della stagione turistica in AMP: le opinioni dei visitatori +

    Finita la stagione turistica, è tempo di bilanci per l’AMP Torre del Cerrano. Scopri le impressioni dei visitatori. Read More
  • Calendario eventi agosto 2017 +

    Scopri tutti gli eventi e le attività in programma ad agosto 2017 in AMP Torre del Cerrano. Read More
  • Calendario Eventi Luglio 2017: concerti all'alba e visite guidate +

    Scarica il programma di tutti i concerti all'alba e la locandina degli eventi del mese di luglio! Read More
  • 1
  • 2

Itinerari & escursioni

  • Turismo sostenibile nelle terre dell’imperatore Adriano: DestiMED approda nell’AMP +

    Un pacchetto turistico nelle terre del Cerrano dedicato all’Imperatore Adriano, nell’ambito del progetto DestiMED Read More
  • Ottobre nell'AMP: in cammino per conoscere il nostro territorio +

    Chi dice che un'Area Marina Protetta va visitata solo d'estate? Read More
  • Turismo sostenibile nell’AMP Torre del Cerrano: il punto della situazione +

    L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano si sta adoperando nella direzione del turismo sostenibile, nell’ottica di uno sviluppo economico equilibrato Read More
  • Cosa fare nelle Terre del Cerrano: la Top Ten! +

    Ti stai chiedendo cosa fare durante la tua vacanza nel comprensorio del Cerrano? Ecco una lista per aiutarti.   Read More
  • Il cammino del Cerrano +

    Vista panoramica della Torre di Cerrano Il Cammino del Cerrano per la giornata nazionale del CAI, in collaborazione con le Guide del Cerrano, domenica 21 maggio. Read More
  • 1

Scienza & dintorni

  • Nel cuore del parco una ricerca sui rifiuti marini +

    Monitoraggio_rifiuti_AMP_Cerrano L’AMP Torre del Cerrano aderisce alla Marine Strategy e al progetto Interreg Act4Litter per monitorare e classificare i rifiuti spiaggiati Read More
  • L'inquinamento che cambia il mare. Intervista a Emanuela Dattolo e Domenico D'Alelio, ricercatori e divulgatori della scienza +

    Plastica e cambiamenti climatici: come l'inquinamento sta cambiando i nostri mari? Intervista ai ricercatori e divulgatori Emanuela Dattolo e Domenico Read More
  • Sostenere la sostenibilità +

    AMP Torre del Cerrano turismo Una settimana all’insegna della sostenibilità ambientale in AMP: dal convegno sul distretto sostenibile al Corso ASTA Read More
  • Torre di Cerrano. Una Zona di Protezione Speciale per tutelare l’avifauna +

    La biodiversità della fauna nell’AMP Torre del Cerrano non è limitata alle specie marine. L’avvistamento di una decina di falchi Read More
  • Tartarughe marine: ecco come aiutare un esemplare in difficoltà +

    Aumentano gli avvistamenti di tartarughe marine lungo la costa abruzzese. L’AMP Torre del Cerrano informa sui comportamenti da adottare in Read More
  • 1
  • 2
  • 3

Il Parco Marino

I simboli

Fra cielo e terra uno specchio d’acqua protetto dove coltivare le preziose risorse del mare. Read More

La pineta

Fu Luigi Corrado Filiani ad avviare, ai primi del ‘900, la realizzazione di una pineta litoranea. Read More

La fauna marina

Due tipologie ambientali ben distinte: i tipici fondali sabbiosi adriatici, e alcune parti di scogliere di fondo. Read More

Le dune

Caratterizzata da ambienti di costa bassa e sabbiosa, l’AMP presenta una importante vegetazione dunale. Read More

Antico Porto Cerrano

L'’omonimo torrente, situato a 500 metri a sud, nel comune di Silvi era la foce dell’antico porto di Atri. Read More

La Torre

Il fortilizio deve il suo nome dall'omonimo torrente, situato a 500 metri a sud, nel comune di Silvi Read More
  • 1

Il territorio

  • Pineto

    Un mare di natura
    Una città verde sul mare.

    Pineto è una delle più belle stazioni balneari della Riviera Adriatica, rinomata per la splendida Pineta che costeggia il mare, ispirata alla famosa poesia del D'Annunzio "La pioggia nel pineto". La cittadina, di circa quindicimila abitanti, è stata insignita negli anni della Bandiera Blu per la sostenibilità ambientale del turismo e delle 3 Vele di Legambiente, posizionandosi tra i mari più belli in Italia. I diversi riconoscimenti internazionali hanno certificato negli anni la vocazione ambientale e turistica della cittadina. Il famoso portale Homeaway ha scelto Pineto come migliore spiaggia in Abruzzo, mentre secondo il noto magazine Vanity Fair Pineto è una delle dieci spiagge più belle e pulite d'Italia. Dalla spiaggia di sabbia fine e dorata, risalendo le verdi colline ed attraversando Parco Filiani, vera e propria opera di ingegneria naturalistica, è possibile arrivare al Borgo Antico di Mutignano, memoria storica di Pineto.
  • Silvi Marina

    La perla dell'Adriatico
    Storia, natura e cultura del mare.

    Silvi è una nota località balneare, tra le più blasonate dell'intera regione Abruzzo. Dal 2008 si fregia ininterrottamente della Bandiera Blu d'Europa, che certifica la pulizia delle acque e l'efficienza dei servizi. La spiaggia di Silvi è composta da fine sabbia bianca, quasi argentea tipica del medio Adriatico ed è adatta a tutte le età in quanto il fondale degrada dolcemente verso il largo, permettendo a tutti di prendere confidenza con il mare. Silvi è anche una località con una vasta scelta di alberghi che comprendono tutte le categorie: da 1 a 5 stelle. La parte antica della cittadina, Silvi Alta, affonda le sue radici nel MedioEvo ed è un caratteristico borgo antico, votato soprattutto a rievocazioni storiche e manifestazioni culturali lungo tutto l’arco della bella stagione. Offre inoltre uno dei più bei belvedere che si possano ammirare in Italia: descrivere a parole l’emozione che offre allo sguardo un panorama che spazia dalle Marche all’estremo sud dell’Abruzzo è quanto mai difficile.
  • 1
  • 2

Calendario iniziative

Vivi l'Area Marina Protetta Torre del Cerrano tutto l'anno, non solo d'estate.

Un ricco calendario di iniziative, che spaziano dalla cultura alla musica al teatro e ai laboratori, per adulti e bambini, con orario mattutino, pomeridiano e serale. Eventi di rilievo accomunati dal comune filo conduttore dell’educazione ambientale e del turismo sostenibile, organizzati dall’AMP Torre del Cerrano.

 

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Prossimi eventi

Non ci sono eventi per i prossimi giorni
Previous Next

Nel cuore del parco una ricerca sui rifiuti marini

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L’AMP Torre del Cerrano aderisce alla Marine Strategy e al progetto Interreg Act4Litter per monitorare e classificare i rifiuti spiaggiati lungo le coste del Mediterraneo. La parola a Ottavio Di Carlo e Cristina Gioia Di Camillo.

 

Passeggiando sotto la Torre di Cerrano, potrai imbatterti in un’area delimitata dalla quale non verranno rimossi subito i rifiuti. Si tratta di una zona individuata per lavorare a due progetti europei distinti: Marine Strategy e Act4Litter. L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano aderisce ad entrambi, con lo scopo di tutelare l’ambiente.

In soldoni: prima di essere rimossi, i rifiuti dovranno essere monitorati e classificati. Lo scopo è individuarne la fonte ed agire su quella, per preservare il nostro mare dall’enorme quantità di rifiuti che lo danneggia.

La sfida che l’UE lancia agli Stati Membri è di ridurre la quantità di rifiuti immessi in mare: il piano d’attacco al problema della marine litter prevede di caratterizzare, identificare e quantificare i rifiuti marini. In questo modo si può risalire alla fonte produttiva degli stessi e progettarne una gestione sostenibile da un punto di vista ambientale.

Il dott. Ottavio Di Carlo e la dott.ssa Cristina Gioia Di Camillo, responsabili di Marine Strategy e Act4Litter per la nostra Area Marina Protetta, ci spiegano meglio come questi due progetti verranno realizzati all’interno di Torre del Cerrano.

 

(Img: Lorenza D'Isidoro)

I due progetti

Da un lato c’è Act4Litter: una misura del programma europeo Interreg MED-Programme volto a monitorare la presenza di rifiuti spiaggiati negli ecosistemi naturali e a promuovere una crescita più sostenibile nel rispetto del mare.

Dall’altro lato, la Marine Strategy, o come spiega IsprAmbiente, “Direttiva quadro 2008/56/CE sulla strategia per l’ambiente marino” che è stata recepita in Italia con il d.lgs. n. 190 del 13 ottobre 2010.

“La Direttiva” si legge ancora su IsprAmbiente,“si basa su un approccio integrato e si propone di diventare il pilastro ambientale della futura politica marittima dell’Unione Europea.

La Direttiva pone come obiettivo agli Stati membri di raggiungere entro il 2020 il buono stato ambientale (GES, “Good Environmental Status”) per le proprie acque marine”.

Rifiuti in spiaggia. Le cause e i rischi

“I rifiuti spiaggiati hanno una duplice origine”, spiega la dott.ssa Di Camillo. “Derivano dalla deposizione diretta da parte dei fruitori della spiaggia (per esempio, un bagnante che butta per terra mozziconi di sigaretta) o sono sospinti lungo le spiagge dall’azione del mare e del vento.

Gran parte della spazzatura presente nell’ambiente marino ha origine terrestre ed è trasportata in mare dai fiumi. I rifiuti finiscono nei corsi d’acqua dolce a causa della mancata differenziazione (come i cotton-fioc gettati negli scarichi domestici) o per via di scarichi abusivi (come ad esempio, quelli presenti lungo il fiume Vomano).

Altri rifiuti possono derivare dalle attività economiche e/o ludiche legate al mare, come la pesca, l’acquacoltura o il diporto (ad esempio, cassette di polistirolo, lenze e galleggianti finite in mare accidentalmente e non).

I rifiuti che deturpano le spiagge costituiscono solo una parte di tutta la spazzatura immessa nell’ambiente marino, in quanto il problema maggiore è costituito dai rifiuti che si depositano sul fondo marino. In generale, il marine litter rappresenta una seria minaccia per gli habitat e per le comunità di organismi marini che possono ingerire i rifiuti o rimanere intrappolati nella spazzatura”.

Dei rischi che comportano, per es., le plastiche e le microplastiche nell’ambiente marino avevamo già parlato in una precedente intervista al dott.Domenico  D’Alelio e alla dott.ssa Emanuela Dattolo.

Oggi la dott.ssa Gioia Di Camillo racconta anche altri modi in cui i rifiuti possono danneggiare i mari e le spiagge. Si tratta di danni “estetici, ecologici ed economici. Estetici, poiché una spiaggia invasa da rifiuti è poco attrattiva per i bagnanti. Ecologici, esprimibili in termini di perdita di biodiversità ed alterazione dell’ecosistema spiaggia. Infine, economici, legati al calo di presenze turistiche, ai costi per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti e alla spesa da affrontare per porre rimedio al danno ambientale”.

Il monitoraggio dei rifiuti in AMP Torre del Cerrano

L’Area Marina Torre del Cerrano ha per questo deciso di aderire alla Marine Strategy e al progetto Act4Litter.

Abbiamo quindi chiesto al dott. Ottavio di Carlo di spiegarci con ordine in che modo il progetto verrà realizzato nel parco del Cerrano.

(Foto 1: le aree individuate in AMP Torre del Cerrano per i progetti di monitoraggio dei rifiuti in spiaggia. Img: Ottavio Di Carlo)

Ottavio, quale zona dell’AMP Torre del Cerrano è stata individuata per l’attività di monitoraggio  dei rifiuti?

O.D.C: Sono state individuate due aree di 100 metri per circa 25 metri di profondità segnalate da paletti e cartelloni informativi, davanti alla Torre di Cerrano (foto1).

 

Quali rifiuti verranno lasciati a terra?

O.D.C: Saranno lasciati solo lo spiaggiato naturale es legno e naturalmente i bivalvi ecc.

 

Come verrà individuata la fonte dei rifiuti?

O.D.C_La differenziazione nella raccolta, estremamente particolareggiata e minuziosa, permetterà di stabilire statistiche sulle quantità e tipologie. La fonte di diretta provenienza fisica non si potrà stabilire (i rifiuti per mare si spostano con le correnti) mentre si capirà la fonte produttiva e tante informazione per migliorare la gestione dei rifiuti spiaggiati.

 

Quali sono le fasi del monitoraggio?

O.D.C.Le fasi saranno stagionali, quindi 4 volte l’anno: estate, autunno, inverno e primavera.

 

Per quanto riguarda la Marine Strategy, Cristina Gioia Di Camillo specifica: “Il programma in corso di attuazione è condotto dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in Abruzzo (ARTA) attraverso raccolte semestrali di rifiuti accumulati lungo la spiaggia antistante la Torre del Cerrano”.

Mentre, per quanto riguarda Act4Litter: “Si tratta di un progetto europeo al quale aderiscono 26 partner di 10 Paesi diversi (quali Albania, Belgio, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Montenegro, Slovenia e Spagna) che prevede la raccolta di rifiuti su due tratti di spiaggia lunghi 100 m”.

Il ruolo di cittadini e turisti

Il progetto riguarderà anche i cittadini e i turisti.

“L'AMP continuerà, come ha sempre fatto, a coinvolgere volontari e associazioni ambientalistiche in azioni di pulizia della spiaggia condotte al di fuori delle aree destinate all'attuazione dei due progetti”, spiega Di Camillo. “Tali attività, oltre a mantenere pulita la spiaggia, aumentano la sensibilizzazione dei cittadini nei confronti del problema educandoli a comportamenti più responsabili”.

Le aree di raccolta presenti nelle spiagge di AMP Torre del Cerrano sono indicate da paletti verdi e da appositi cartelloni informativi (foto2). Si raccomanda quindi di non rimuovere i rifiuti da tali aree per non compromettere gli studi in corso.

Il materiale spiaggiato di origine biologica, come per es. detriti vegetali, conchiglie, ossi di seppia, organismi animali e vegetali morti non verrà raccolto, poiché rappresenta una componente naturale dell’ecosistema spiaggia.

 

(Foto 2: la cartellonistica che segnala le aree delimitate per i progetti di monitoraggio dei rifiuti)

Act4Litter nel concreto

Una prima iniziativa di raccolta dei rifiuti sulle spiagge di AMP Torre del Cerrano si è tenuta domenica 8 aprile.

Nel corso della raccolta, gli iscritti al Corso Guide del Cerrano per il 2018 hanno partecipato ad una fase didattica sul progetto Act4Litter.

Racconta Ottavio Di Carlo: “I rifiuti sono stati prima differenziati in macro-gruppi, in seguito debitamente suddivisi in categorie più particolareggiate ed i dati raccolti riportati sulle schede di rilievo.

Una selezione spinta che sarà in grado di dare piena conoscenza della tipologia dei rifiuti, di fornire la giusta chiave di lettura per poter rafforzare la cooperazione tra le AMP del Mediterraneo e quindi definire la migliore strategia per prevenire e gestire i rifiuti spiaggiati”.

Il problema dei rifiuti è molto sentito dalle aree marine protette, dal momento che spesso inficia i risultati di conservazione e tutela della biodiversità.

Per questo il MedPAN, Network delle Aree Marine Protette del Mediterraneo, aderisce ad una serie di progetti volti a contrastare l’inquinamento dei mari: tra questi anche Act4Litter.

“Partecipando al progetto Act4litter”, conclude il dott. Di Carlo, “l’AMP Torre del Cerrano intende contribuire al mantenimento della biodiversità nelle acque del Mediterraneo, ridurre e minimizzare gli impatti causati dai residui plastici ed educare e sensibilizzare tutti i cittadini coinvolgendoli nelle attività di pulizia delle spiagge”.

 

 Foto: Ottavio Di Carlo, Cristina Gioia Di Camillo, Lorenza D'Isidoro, AMP Torre del Cerrano

Contatti

Indirizzo

Strada Statale km 431 - 64025 Pineto (TE)

Chiamaci
+39 0859492322
Email

[email protected]

Latest Tweets

Twitter response: "Could not authenticate you."

Contattaci